AVVOCATI E MEDICI TRADUZIONI UFFICIALI E LEGALIZZAZIONI LA "APOSTILLE" DELL'AJA |
Avvocati
I seguenti studi legali hanno segnalato a questa Ambasciata la possibilità di fornire servizi professionali ed intrattenere con i loro clienti rapporti in lingua italiana. Si precisa che la lista è puramente informativa e non implica responsabilità da parte di questo Ufficio, e che il servizio prestato è di tipo privato e può comportare la corresponsione degli onorari che verranno liberamente fissati dalle parti.
· M A D R I D ·
Avv. Marco BOLOGNINI - Castro, Sueiro & Varela
C/ Alcalá 75 - 28009 Madrid
Tel. 915. 775. 020 - Fax 914. 315. 931
Avv. Rafael CASAS HERRANZ
C/Sagasta, n. 32, 1º Dcha.
28004 MADRID
Tel. 914.444.430 - Fax 914.444.431
E-mail: rafa.casas@orange.es
Avv. Maurizio DI UBALDO
C/Raimundo Fdez. Villaverde, 26/2º Ofic. 322
28003 MADRID
Tel. 915.338.167 / 915.359.801 – Fax: 915.338.130 / 28
Avv. Sebastián ENSEÑAT
C/Alfonso XII, n. 46
28014 MADRID
Tel. 914.203.517 - Fax 914.200.886
Avv. Raffaele GIANNATTASIO
Paseo de la Castellana, 35
28046 MADRID
Tel. 913.191.212 - Fax 917.887.399
E-mail: rgiannattasio@hotmail.com
Avv. Luis ZAPATA SAÍZ
Avv. Juan SOLOZABAL ANGLADA
C/Fernández de la Hoz, 62. Bajo-D
28010 MADRID
Tel.. 912.794.504 - Fax: 914.414.094
E-mail: jsolozabal@icam.es
· C A N T A B R I A ·
Avv. Antonio NAHARRO QUIRÓS
C/Amos de Escalante, 3/2º izq.
39002 Santander
Tel.: 942.312.261 - Fax: 942.312.201
e-mail: correo_tomavoy@hotmail.com
· G A L I Z I A ·
Avv. Giorgio BENIGNI LEÓN
Abogado · Col. 4.347 del I.C.A. Coruña
C/Juan Flórez número 129, 5º-Izq.
15005 - A Coruña
Tel.: 981.244.533 / 609.609.930 - Fax: 981.244.533
e-mail: jbenigni@gmail.com
· G R A N C A N A R I A ·
Avv. Rocco DIPIERRI
Avda. de la Constitución, 46
35200 Telde (Las Palmas)
Tel.: 928.680.008 / 618.3085.42 - Fax: 928.684.355
e-mail: rdipierri@hormail.com
Avv. María José PADRÓN DE LA NUEZ
C/Reyes Catolicos 47 - 1º
35001 Las Palmas de Gran Canaria
Tel: 928.318.456 - Fax: 928.310.933
e-mail: mjpadron@telefonica.net
· LANZAROTE e FUERTEVENTURA ·
Avv. Lara LAFONTANA
C/Triana, 99 - Edificio JardÍn de Triana/Port.Oficinas, planta 1º-9
35500 Arrecife de Lanzarote
Tel.: 828.086.008 / 690.808.569 - Fax: 828.086.007
e-mail: laralafontana@hotmail.com
· S I V I G L I A ·
RBS Abogados Corporate Consulting
C/ Fabiola 10 - 41004 Sevilla
Tel. 954.226.964 - Fax 954.228.549
Móvil: 670.514.751 - 629.226.540
e-mail: info@rbsabogados.com - jc@rbsabogados.com
pg-web: http://www.rbsabogados.com
Ámbito territorial: Andalucía y Extremadura
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Medici
I seguenti professionisti possono intrattenere rapporti o fornire assistenza medica in lingua italiana:
Dott.ssa Nelly Habed MAGAGNINI
C/Costa Rica, n. 24 - 28016 Madrid
Tel. 690.933.798
E-mail: nhmagagnini@gmail
Dott.ssa Stefania PARLATO
C/Viriato, 55/bajo izq. - 28010 Madrid
Centro Médico "Mesana"
Tel.: 911.261.680 - 639 289 584
E-mail: stefania.parlato@gmail.com
Dott.ssa Matilde TRICARICO
C/Orense n. 33/8ºB - 28020 Madrid
Tel. 915.557.268
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Traduzioni ufficiali, legalizzazioni, autentiche
Le traduzioni in Spagna
Normalmente i documenti in lingua straniera da presentare alle Pubbliche Amministrazioni (sia in Italia che in Spagna) devono essere muniti di traduzione.
Per effettuare una traduzione ufficiale in Spagna è necessario rivolgersi ad un traduttore ufficiale ("intérprete jurado"), figura autorizzata dal "Ministerio de Asuntos Exteriores" spagnolo. L'elenco aggiornato dei traduttori pubblici è disponibile nel sito http://www.maec.es > Tablón de Anuncios, dove è possibile scaricarlo in formato digitale.
Dopo aver effettuato la traduzione di un testo o documento esistono due possibilità:
- documentazione con traduzione da presentare in Spagna: non sono necessari ulteriori interventi (salvo istruzioni contrarie dell'Amministrazione locale) in quanto la correttezza e la validità del testo tradotto è responsabilità del traduttore ufficiale;
- documentazione con traduzione da presentare in Italia: bisogna provvedere a legalizzare la firma del traduttore per il tramite del Ministerio de Asuntos Exteriores e, successivamente, apporre la "Apostille" dell'Aja per il tramite del Ministerio de Justicia (pertanto non sono necessari ulteriori interventi da parte degli Uffici Consolari).
Nel caso che non sia stato possibile seguire la procedura sopra descritta, oppure se un Pubblico funzionario ha richiesto specificamente il timbro consolare, la Cancelleria Consolare può legalizzare la firma del traduttore ufficiale, a condizione che la stessa sia stata depositata presso la Cancelleria Consolare. In ogni caso la documentazione originale munita di traduzione dovrà essere presentata agli sportelli di Madrid, previo appuntamento da prenotare tramite la pagina web. Non è possibile legalizzare traduzioni libere effettuate da privati cittadini o da traduttori non registrati.
Avvertenze: il servizio legalizzazioni non è operativo per posta, tranne che per giustificate motivazioni; il servizio ha un costo per ogni firma da legalizzare o pagina da autenticare - vedi la Tabella delle Tariffe Consolari, salvo per i casi di gratuità previsti dalla legge, per i quali è necessario presentare documentazione accreditativa; la Cancelleria Consolare non ha un servizio di traduzioni al pubblico.
Autentiche di atti (copia autenticata o copia conforme)
I cittadini dell'Unione Europea che necessitano di copia autenticate possono firmare un "atto di notorietà" che attesta la conformità delle copie al documento originale (art. 19 del DPR 445/2000). Per far ciò essi possono utilizzare il formulario presente nella sezione "Autocertificazione" di questo sito > cliccare qui per accedere alla sezione
Gli Uffici Consolari sono comunque a disposizione del pubblico per il servizio di autentica di copie di documenti con le seguenti modalità:
- il servizio può essere richiesto di persona, oppure tramite persona debitamente delegata con atto scritto, accompagnato da fotocopia del documento d'identità del delegante
- gli interessati dovranno presentare agli sportelli l'originale del documento e la/le relativa/e fotocopia/e da autenticare
Avvertenze: il servizio legalizzazioni non è operativo per posta, tranne che per giustificate motivazioni; il servizio ha un costo per ogni pagina da autenticare - vedi la Tabella delle Tariffe Consolari -, salvo per i casi di gratuità previsti dalla legge, per i quali è necessario presentare documentazione accreditativa; la Cancelleria Consolare non ha un servizio di traduzioni al pubblico.
Autentica di firma e/o di fotografia
Per l'autentica della propria firma e/o della fotografia gli interessati si devono presentare agli sportelli muniti di:
· documento di riconoscimento + fotocopia
· testo della dichiarazione redatto in carta semplice, senza firma
Per l'autentica di firma e foto, invece, è necessario presentarsi con:
· documento di riconoscimento + fotocopia
· due fotografie a colori, formato tessera
In ogni caso la firma deve essere apposta in presenza del funzionario consolare.
Legalizzazioni
Per "legalizzazione" s'intende il riconoscimento da parte dell'Ambasciata d'Italia della firma di un pubblico funzionario appartenente all'Amministrazione spagnola. Gli interessati si devono presentare agli sportelli con la documentazione originale firmata dal funzionario spagnolo, dal traduttore ufficiale, ecc. (avvertenza: la firma del traduttore deve essere tra quelle depositate presso la Cancelleria Consolare, altrimenti non sarà possibile legalizzarla). Si ricorda comunque che la legalizzazione da parte dell'Ufficio Consolare non è necessaria se il documento è munito di "Apostille dell'Aja" (vedi sotto), denominata anche "legalizzazione unica".
Avvertenze: il servizio legalizzazioni non è operativo per posta, tranne che per giustificate motivazioni; il servizio ha un costo per ogni firma da legalizzare - vedi la Tabella delle Tariffe Consolari -, salvo per i casi di gratuità previsti dalla legge, per i quali è necessario presentare documentazione accreditativa; la Cancelleria Consolare non ha un servizio di traduzioni al pubblico.
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La "Apostille" dell'Aja o legalizzazione unica
La Convenzione dell'Aja del 1961 ha svincolato gli Stati aderenti dalla necessità della legalizzazione, sostituendola con un'altra formalità chiamata "Apostille", da apporsi sui documenti da far valere fuori dallo Stato in cui sono stati formati.
L'Apostille dell'Aja viene apposta dello Stato stesso che ha rilasciato il documento:
- in Spagna: informarsi presso il Ministerio de Justicia, Calle San Bernardo, 45 - 28015 Madrid, telefono (0034) 913.904.500; per atti emanati dalle autorità giudiziarie o loro delegati rivolgersi al “Secretariado de Gobierno del Tribunal Superior de Justicia” della Comunidad Autonoma corrispondente; per atti pubblici notarili e documenti privati le cui firme sono state autenticate da un notaio rivolgersi al “Decano del Colegio Notarial” di appartenenza del notaio; per documenti ed atti emanati dalle autorità e dai funzionari dell’Amministrazione Centrale (ivi compreso il “Registro Civil Central”), rivolgersi al Ministerio de Justicia.
- in Italia: per gli atti notarili, giudiziari e dello stato civile rivolgersi ai Procuratori della Repubblica presso i tribunali nella cui giurisdizione gli atti sono stati formati; per gli altri atti amministrativi (per es. la firma del Sindaco) rivolgersi al Prefetto territorialmente competente, eccetto per la Valle d’Aosta (Presidente della Regione) e per le provincie di Trento e Bolzano (Commissario di Governo).
Casi in cui non è necessaria la legalizzazione
Ai sensi della Convenzione biltaterale tra la Spagna e la Repubblica Italiana (Legge 11.12.1985, n. 761 -BOE n. 124 del 24.05.1986) la documentazione di stato civile rilasciata da uno dei due Stati (certificati, di nascita, matrimonio, morte, ecc.) non si deve legalizzare se si presenta alle Autorità dell'altro Stato - a qualsiasi titolo -, a condizione che sia stata correttamente firmata, datata e timbrata.
Altre considerazioni utili circa la Apostille dell'Aja
Dal punto di vista sostanziale l'Apostille è un tipo di legalizzazione in quanto certifica la veridicità della firma di un pubblico ufficiale, la qualità in cui il firmatario dell'atto ha agito e, se del caso, l'autenticità del sigillo o timbro di cui l'atto è munito (art. 3 della Convenzione).
Da un punto di vista formale, invece, con l'Apostille si è voluto semplificare la procedura di legalizzazione, unificandone la formula e stabilendo che il documento munito dell'Apostille, può essere immediatamente recepito nel territorio di tutti gli Stati della Convenzione senza bisogno di un'altra legalizzazione.
Per semplificare ulteriormente l’intelligibilità della formula, la Convenzione ne ha fissato lingua, forma e contenuto. L'Apostille può essere redatta o nella lingua francese (lingua della Convenzione) o nella lingua ufficiale dell'autorità che l'ha rilasciata; in ogni caso l'intitolazione della legalizzazione deve essere sempre espressa nella forma francese di "Apostille" (art. 4).
Tutto ciò porta ad escludere con assoluta certezza la necessità di traduzione dell'Apostille apposta ad un documento da far valere in Italia.
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