
| Il Palazzo di Santa Coloma |

La zona in cui si trova l'edificio consolare fu al centro di un importante progetto urbanistico elaborato alla fine degli anni '20 dall'architetto Secundino Zuazo, al quale fu affidato l'incarico di costruire un grande complesso di nuovi uffici amministrativi al posto dell'Ippodromo Reale, che era stato trasferito in periferia. A questo complesso fu dato il nome di "Los Nuevos Ministerios" (I Nuovi Ministeri), e sebbene nel 1936 la struttura fosse già in fase di avanzata costruzione, fu possibile completarla soltanto dopo la guerra civile spagnola.
La strada in cui hanno il loro ingresso principale sia la Cancelleria Consolare che la Scuola Italiana è dedicata ad Agustín de Betancourt y Molina, una delle più rilevanti figure scientifiche della sua epoca. Nato a Puerto de la Cruz, nell'isola di Tenerife, il 1º febbraio 1758, fu ingegnere, pedagogo, matematico, inventore, meccanico e artista; visse a Puerto la Cruz, a Madrid, a Parigi e a San Pietroburgo, dove morì, il 14 luglio 1824.
L'edificio che ospita attualmente la Cancelleria Consolare, progettato nel 1911 dall'architetto Joaquín Saldaña, fu in origine la residenza di un nobile, il Conte di Santa Coloma.
Nel 1940 venne acquistato dal Governo italiano ed utilizzato come sede delle Scuole Italiane di Madrid, nell'attesa che si rendesse disponibile l'immobile contiguo, che all'epoca era occupato da una società farmaceutica privata (l'Istituto Farmacologico Latino).
Alla fine degli anni '70 l'allora Consolato d'Italia, situato in un'immobile della Calle Factor - nella zona centro di Madrid - venne ad installarsi nell'attuale ubicazione e fu trasformato in un Consolato Generale, con una sede più idonea a soddisfare e esigenze di una collettività italiana in costante aumento. A partire dal 1º dicembre 2008, in applicazione della vigente legislazione, il Consolato Generale è stato convertito in una Cancelleria Consolare appartenente all'Ambasciata d'Italia.
Il trasferimento delle Scuole Italiane all'ex Istituto Farmacologico Latino avvenne nei primi anni '80, dopo alcuni lavori di restauro.
Il complesso immobiliare occupa l'intero isolato delimitato dalle strade Agustín de Betancourt, Ríos Rosas, Modesto Lafuente e Cristobal Bordiú, ed ospita non solo la Scuola e l'attuale Cancelleria Consolare, ma anche gli uffici degli Addetti Militari ed altri Enti Governativi, il Com.It.Es. (Comitato degli Italiani all'Estero) e la Società Italiana di Beneficenza.
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