
Normativa di riferimento: Legge n. 470/1988, DPR n. 323/1989 e Legge n. 104/2002
Il concetto di "residenza"
La residenza è definita come la dimora abituale, ed è il luogo con cui si hanno maggiori legami quotidiani. La residenza è definita nel Codice Civile (art. 43) come il luogo nel quale una persona vive abitualmente ed in condizioni di stabilità. Esistono casi di persone che si spostano spesso per ragioni personali o di lavoro, oppure che trascorrono periodi più o meno lunghi in luoghi diversi da quello di residenza; tali circostanze non incidono sulla determinazione del luogo di residenza, che è legato alla scelta prevalente in termini di "legame con il luogo".
Iscrizione nei registri "AIRE" (Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero)
I cittadini italiani che trasferiscono all'estero per periodi superiori a 12 mesi o che, essendo già residenti all'estero, cambiano paese di residenza, hanno l'obbligo di dichiararlo all'Ufficio Consolare di riferimento entro 90 giorni dall'espatrio o trasferimento definitivo. Tali dichiarazioni devono essere presentate dai cittadini italiani maggiorenni, anche per le persone sulle quali esercitano la patria potestà o la tutela (in generale si tratta di minorenni), per le quali esiste l'obbligo della presentazione delle dichiarazioni. Per altri componenti della famiglia maggiorenni (per esempio: il coniuge straniero, i figli) la legge riconosce la facoltà di effettuare le dichiarazioni, ma non l'obbligo.
In Italia l'unico ente titolare delle funzioni anagrafiche è il Comune. Gli schedari consolari non hanno valore anagrafico, e pertanto la richiesta d'iscrizione AIRE viene inoltrata al Comune, il quale provvede all'aggiornamento della posizione di residenza ed alla modifica delle liste elettorali. L'iscrizione AIRE comporta la cancellazione dalla residenza dal territorio della Repubblica (cancellazione dall'A.P.R., che è l'Anagrafe della Popolazione Residente in Italia).
Alcuni Comuni permettono di anticipare la dichiarazione di trasferimento al momento di abbandonare l'Italia; in questi casi si consiglia di non ritardare l'iscrizione nell'Anagrafe dell'Ufficio Consolare, evitando in questo modo la cancellazione per irreperibilità prevista dalle Legge n. 104/2002 (tale norma è applicabile anche ai connazionali già iscritti che non siano più rintracciabili all'ultimo indirizzo dichiarato).
L'iscrizione nell'Anagrafe Consolare può avvenire:
- per trasferimento della residenza da un Comune italiano all'estero
- per trasferimento da uno stato estero ad un'altro stato estero
- a seguito della registrazione dell'atto di nascita (se residente all'estero)
- per acquisizione della cittadinanza italiana
- d'ufficio, per sussistenza dei requisiti di legge (art. 2, comma e)
La cancellazione dall'Anagrafe Consolare avviene invece:
- per rientro/rimpatrio presso un Comune italiano
- per trasferimento ad un'altra Circoscrizione Consolare (o altro paese)
- per perdita della cittadinanza italiana
- per irreperibilità presunta (Legge 104/2002)
- per decesso
E' importante che i connazionali contribuiscano all'aggiornamento della banca dati dell'anagrafe perchè ciò permette:
- l'agevole erogazione dei servizi consolari (rilascio del passaporto o della carta d'identità, di certificazioni anagrafiche, avvio di pratiche, ecc.)
- la trasmissione in Italia tutte le variazioni anagrafiche e di stato civile che si verificano durante la permanenza all'estero
- l'aggiornamento degli elenchi elettorali, a cura del Ministero dell'Interno
L'iscrizione nell'Anagrafe Consolare é GRATUITA.
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Non si devono iscrivere nell'Anagrafe Consolare nè all'A.I.R.E.:
- i cittadini che si recano all'estero per cause di durata limitata, per l'esercizio di occupazioni stagionali oppure per attività temporanee, e comunque per periodi non superiori a dodici mesi
- i dipendenti dello Stato inviati all'estero per motivi di servizio ed i loro familiari a carico (artt. 8-9, comma b della legge 470/88), purchè notificati alle Autorità locali ai sensi della Convenzione di Vienna del 1961 e del 1963 (ovvero: il personale delle Ambasciate, dei Consolati e degli Organismi internazionali, gli Addetti militari, i Professori universitari, Lettori o Ricercatori, ecc. a carico dello Stato italiano)
- i militari in servizio presso gli uffici e le strutture della NATO (Circolare n. 20/2001 del Ministero dell'Interno)
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Regolarizzazione della residenza in Spagna
I cittadini che intendono stabilire la residenza in Spagna sono tenuti ad iscriversi presso il "Registro Central de Extranjeros de la Unión Europea" (Madrid) oppure presso le locali "Comisarías de Extranjeros" (province). Per le Autorità spagnole tale iscrizione è obbligatoria.
Per informazioni si prega di visitare il sito del Ministerio de Interior spagnolo:
·> http://www.mir.es/extranjeria-28/ciudadanos-de-la-union-europea-718
·> telefono per appuntamenti e informazioni dell'ufficio stranieri: 902.565.701
Le predette informazioni sono soggette a modifica da parte delle Autorità spagnole.
Importante: l'Ambasciata d'Italia in Madrid non può accogliere richieste relative a cittadini residenti nelle seguenti province/regioni della Spagna: Aragón, Baleares, Cataluña, Murcia, Comunidad Valenciana e Principato di Andorra; tali connazionali infatti appartengono alla circoscrizione consolare del Consolato Generale d'Italia in Barcellona ·> cliccare qui per accedere al sito web del C.G. di Barcellona
Regolarizzare dell'iscrizione anagrafica
L'iscrizione nell'Anagrafe Consolare di Madrid si può richiedere:
- presso gli sportelli della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid, sita in c/Agustín de Betancourt n.3, previa prenotazione dell'appuntamento "on-line" ·> cliccare qui per prenotare l'appuntamento
- per posta ordinaria (procedura consigliata), all'indirizzo della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid, Calle Agustín de Betancourt n.3 - 28003 Madrid, indicando sulla busta "Per Ufficio Anagrafe Consolare - Prima iscrizione"
- per fax al numero 91-554.66.69 (si prega di compilare il modulo in stampatello e con grafia chiara, e di selezionare nell'apparecchio fax la modalità "qualità alta", in modo che le copie dei documenti inviati siano leggibili)
- presso l'Ufficio Onorario Dipendente competente per la località di residenza ·> cliccare qui per vedere gli uffici della Rete Consolare.
Avvertenza: salvo espressa autorizzazione dell'Ambasciata, il mod. CONS/01 non si può inviare per posta elettronica in quanto questa modalità di presentazione non è contemplata dall'attuale normativa.
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I connazionali che desiderano iscriversi nell'Anagrafe Consolare/A.I.R.E. Comunale devono compilare e presentare/inviare alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid il modello CONS/01, con inclusione dei familiari di 1º grado residenti all'estero assieme al capo-famiglia italiano (coniuge italiano o straniero, figli maggiorenni e minorenni, purchè siano conviventi e non formino altre famiglie anagrafiche).
Modello CONS/01 con istruzioni
Documentazione da allegare al mod. CONS/01 (estratto delle istruzioni):
- fotocopia del passaporto e/o carta d'identità italiana di tutti i componenti della famiglia da iscrivere (parenti di primo grado -coniuge e figli-)
- fotocopia del certificato di registro di cittadino UE rilasciato dal “Registro Central de Extranjeros de la Unión” con residenza nel territorio della circoscrizione del Consolato di Madrid > si richiede alla “Oficina de Extranjeros” o "Comisaría Provincial” della località di residenza prescelta; in caso di difficoltà a presentare ale docmento, verrà accettata documentazione sostitutiva - (*) LEGGERE LE AVVERTENZE CIRCA LA RESIDENZA IN SPAGNA
- per i coniugi stranieri da iscrivere assieme al capo-famiglia: allegare la fotocopia del documento d'identità straniero del proprio Paese
- le persone sprovviste di documento d'identità italiano e che devono richiedere il primo passaporto o la prima carta d'identità devono presentare obbligatoriamente un certificato di cittadinanza italiana in originale rilasciato dall'Ambasciata/Consolato di provenienza (oppure dal Comune italiano ) e copia del certificato di nascita italiano rilasciato dal Comune di riferimento
- le persone che hanno subito il furto/smarrimento del proprio documento d'identità italiano devono presentare copia della denuncia sporta dinanzi alle Autorità di Polizia locali
(*) Avvertenze importanti circa la residenza in Spagna:
i connazionali provenienti dalla Circoscrizione del Consolato Generale d’Italia in Barcellona e che sono in possesso di documentazione di residenza rilasciata in quella area geografica (comprendente le province/regioni di Aragón, Baleares, Cataluña, Murcia, Comunidad Valenciana e Principato di Andorra) sono tenuti a comunicare il cambio di residenza alle Autorità di Polizia spagnole ed a presentare alla Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid il relativo certificato di "empadronamiento" con il nuovo l'indirizzo nella circoscrizione
ai sensi del Real Decreto 240/2007 (art. 7, commi 1 e 2), i cittadini europei che desiderano risiedere in Spagna sono tenuti ad iscriversi entro 90 giorni presso il "Registro Central de Extranjeros de la Unión"; pertanto, ogni cittadino italiano che si stabilisce in Spagna deve adempiere tale obbligo
il certificato del NIE rilasciato su carta bianca, avendo valenza meramente fiscale, non attiene alla posizione di residenza e l'iscrizione chiamata "empadronamiento" attiene agli obblighi dell'individuo verso l'autorità municipale, non verso lo Stato; per applicare i principi di semplificazione amministrativa, pur nel rispetto della normativa vigente, questa Cancelleria Consolare ha già previsto che in caso di impossibilità ad effettuare la suddetta iscrizione nel "Registro Central de Extranjeros", il cittadino può sempre dichiarare per iscritto la sua residenza all'estero e produrre altre prove: la richiesta dell’appuntamento per regolarizzare la residenza (“justificante de solicitud de cita censenal”), un certificato di "empadronamiento" aggiornato, fatture relative ad utenze telefoniche, corrente elettrica, ecc.
Informazioni circa le modifiche dello stato civile
I connazionali che desiderano iscriversi nell'Anagrafe Consolare, che hanno contratto matrimonio e che non hanno ancora presentato il relativo certificato devono visitare anche la sezione Stato Civile.
Per i figli minorenni da iscrivere e sprovvisti di documento italiano individuale, inoltre, è necessario seguire questi passi:
- figli nati in Spagna, nella circoscrizione della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid e ancora non registrati > visitare la sezione Cambio indirizzo e variazioni della famiglia oppure la sezione Stato Civile
- figli nati all'estero, fuori dalla circoscrizione della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid e ancora non registrati > visitare la sezione Cambio indirizzo e variazioni della famiglia oppure la sezione Modulistica > Stato Civile > Richiesta registrazione atti stranieri in Italia (non Spagna)
- figli nati in Italia: presentare/inviare fotocopia del certificato di nascita rilasciato dal Comune italiano, oppure fotocopia del certificato anagrafico del Comune italiano con fotografia, oppure fotocopia dell'annotazione sul passaporto del genitore italiano
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Iscrizione di minorenni senza il capo-famiglia italiano
Ai sensi dell'attuale legislazione, un minorenne non può essere iscritto all'AIRE senza avere un riferimento perlomeno ad un genitore italiano o straniero. L'iscrizione AIRE di un minorenne ha come unico scopo quello di attestare l'effettiva residenza (ovvero l'abituale dimora) del cittadino all'estero e pertanto prescinde da eventuali contestazioni derivanti da provvedimenti dell'autorità giudiziaria italiana o locale. La richiesta d'iscrizione anagrafica può essere inoltrata da un componente della famiglia presso il quale il minore va a convivere, anche senza in consenso di colui che ne esercita la patria potestà. Pertanto, al fine di ottenere l'iscrizione AIRE di minorenni che risiedono in Spagna con il genitore straniero, e dunque non con il genitore italiano, le istanze verranno accolte ed inviate per il seguito di competenza all'Ufficiale dell'Anagrafe del Comune di riferimento, unico ente titolare delle funzioni anagrafiche. Per iscrivere un minorenne che si trova in questa situazione i genitori devono presentare:
- il genitore straniero residente in Spagna:
- modello CONS/01 a nome del figlio minore, firmato dal genitore straniero residente in Spagna
- dichiarazione di impegno del genitore straniero
- fotocopia del documento d'identità del genitore straniero
- per il minore: fotocopia del documento d'identità e/o del certificato di nascita italiano (*) e del documento comprovante la residenza (certificato del "Registro de Ciudadanos de la UE"; se il minore è anche cittadino spagnolo è sufficiente presentare il certificato di "Empadronamiento")
- fotocopia del documento d'identità del genitore italiano
(*) se il minore è nato in Spagna, il servizio può essere richiesto solo dopo la presentazione dell'atto/certificato di nascita > clicca qui per istruzioni e per accedere alla sezione dello Stato Civile
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Dopo aver ottenuto l'iscrizione nell'Anagrafe Consolare di Madrid, i connazionali sono tenuti a mantenere aggiornata la propria posizione anagrafica, comunicando tempestivamente le variazioni avvenute (cambi indirizzo, rientro in Italia o trasferimenti in altri paesi).
Cambio indirizzo (rimanendo nella circoscrizione consolare di Madrid)
L'Ufficio Consolare deve essere informato circa il cambio di domicilio o di località di residenza all'interno della circoscrizione (avvertenza: il cambio indirizzo può comportare la cancellazione se la nuova località di residenza si trova nel territorio del Consolato Generale d'Italia in Barcellona: Aragón, Cataluña, Islas Baleares, Murcia, Comunidad Valenciana e Principato di Andorra)
Cancellazione dall'Anagrafe di Madrid
- rientro/rimpatrio presso un Comune italiano, con iscrizione in APR (Anagrafe della Popolazione Residente) > comporta la cancellazione da Madrid e dall'AIRE comunale
- trasferimento ad un altro Stato, mantenendo la residenza all'estero > comporta la cancellazione da Madrid; si mantiene l'iscrizione nell'AIRE con riferimento all'ufficio consolare competente per la nuova residenza
Le variazioni sopra indicate possono essere comunicate con un messaggio di posta elettronica, corredato dalla copia digitale di un documento d'identità, contenente i dati del cittadino italiano (cognome, nome, data di nascita), i dati della nuova residenza (indirizzo completo, codice postale, località, provincia e Stato, telefono fisso e cellulare) ed i dati dei familiari che si spostano con il capo-famiglia (coniuge e/o figli). Il messaggio deve essere corredato comunque dalla copia digitale del documento d'identità (vedi sotto istruzioni per l'invio di allegati digitali).
Alcuni esempi per comunicare le variazioni all'Ambasciata:
· esempio di e-mail per cambio indirizzo
· esempio di e-mail per rientro/rimpatrio in Italia
· esempio di e-mail per trasferimento ad un altro Stato estero
Istruzioni per l'invio di allegati digitali
Formato file
• PDF (documento Adobe Acrobat Reader) oppure JPG, GIF, TIF (scansione in formato grafico) - gli allegati non devono superare 1 MB, altrimenti dovranno essere inviati compressi in uno dei seguenti formati: ZIP (Winzip), RAR (Winrar)
Note:
• non è garantita la lettura/decompressione di files inviati in formati diversi da quelli sopra indicati
• il software gratuito di prova, di cui sopra, può essere scaricato dalle pagine web degli autori
• links utili > http://www.adobe.com - http://www.winzip.com - http://www.win-rar.com
In caso di difficoltà, il modulo unico di cambio indirizzo/rimpatrio/trasferimento può essere anche inviato per fax al numero 91-554.66.69, oppure presentato agli sportelli della Cancelleria Consolare dell'Ambasciata d'Italia in Madrid, previa prenotazione dell'appuntamento "on-line" tramite la pagina web della Cancelleria Consolare.
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Trasferimento AIRE/AIRE tra due Comuni
Il connazionalI che siano già stati iscritti nell'Anagrafe Consolare di Madrid e che desiderino spostare successivamente la propria iscrizione dall'AIRE di un Comune all'AIRE un'altro Comune italiano, potranno presentare apposita domanda, a condizione che la motivazione del trasferimento rientri tra i casi previsti dalla Legge, qui di seguito indicati:
-
Comune di registrazione/trascrizione del proprio atto di nascita
-
Comune di registrazione/trascrizione dell'atto di nascita di un ascendente vivente
-
Comune di residenza o di iscrizione AIRE di un familiare o di un ascendente viventi
- Comune già di residenza di un ascendente vivente
> Scarica qui il modulo per richiedere il trasferimento AIRE/AIRE
Avvertenza: ogni cittadino italiano maggiorenne (per esempio: i figli maggiorenni) deve compilare e firmare un proprio modulo di richiesta; per spostare i figli minori è sufficiente una dichiarazione di assenso firmata da entrambi i genitori.
L'istanza verrà inviata ai due Comuni interessati, i quali, prima di effettuare la variazione, si devono pronunciare. Si tenga presente che, in caso di accettazione della domanda di trasferimento, verrà spostata non solo l'iscrizione anagrafica, ma anche quella elettorale.
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·> [Modello CONS/01 - richiesta iscrizione con istruzioni] · modello PDF
·> [Modello unico di cambio indirizzo/rimpatrio/trasferimento] · modello PDF
per il resto della modulistica cliccare qui
Spagna > CLICCA QUI PER CERCARE IL CODICE POSTALE DELLA TUA STRADA O DELLA LOCALITA' DI RESIDENZA IN SPAGNA
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